giovedì 17 febbraio 2011

Un piovoso pomeriggio di Febbraio...

...piove e come al solito c'è chi impreca, chi si bagna, chi scivola, chi alza gli occhi al cielo... ma c'è chi trasforma un pomeriggio di pioggia in pura poesia:


Guardo

tra le gocce

rimaste sul vetro

perline souvenir

ricordo di un viaggio

dal cielo alla terra.


Chiudo un occhio

poi l'altro

a prendere la mira

centrandole con lo sguardo.


Ognuna è una lente

con grado e colore diverso.


Dietro il panorama cambia

si gonfia

si storce.

Le cose non sono le stesse...


Le linee dei tetti

le cime degli alberi

l'orizzonte

si muovono a onde

s'incapricciano

si avviluppano

in metamorfosi liquide

di paesaggi fantastici.


Sono chiuso in casa

e dentro me

da un po' di tempo.


Mali di stagione

malie di un momento

e rimedi di sempre.


Un covo, una tana, un riparo.

Coprirsi, proteggersi,

forse nascondersi.

Dal resto, dal fuori,

da ciò che succede.


Tra i fatti di ieri

le storie di oggi

i dubbi di domani

che spesso si assomigliano tanto.


Ora è comparso persino

uno strappo di sole.

Non abbastanza per rischiarare

e neanche chiarire.

Tutto sommato

se ne può fare a meno.


In questo turno di pomeriggio

si va meglio senza.

Talvolta la pioggia all'esterno

è il posto in cui stai più bene

e più al sicuro.


E poi ti basta sbirciare

attraverso le gocce

e nel silenzio del cuore

e muto osservare

il tuo mondo mutato.

Come ti pare.

Serve solo

un po' d'acqua di nuvole.


(Claudio Baglioni, da Facebook)

3 commenti:

Roberta Procopio ha detto...

CLAUDIO lo sapevo che eri ancora in grado di scrivere delle poesie, ora devi solo mettergli la musica e cantarla. E'semplicemente meravigliosa.
questo è parte del nuovo album?
sarà un capolavoro come sempre.
vai Claudio Buon Lavoro e a presto.

Elisabetta ha detto...

Tra il cielo e la terra
esistono gli uomini....
uomini, pochi per la verità,
capaci di penetrare l' essenza
degli equilibri sottili
che trasformano una giornata qualunque in una giornata speciale, da ricordare.
Uomini che racchiudono in sè i misteri insodabili del linguaggio emotivo, sospeso tra la mente e il cuore ,in bilico tra le forze invisibili di cui siamo circondati.

...... Claudio è uno di quei pochi uomini-poeti e artisti....
...... Grazie per questi versi che
continuano a farci esistere e resistere......

Elisabetta ha detto...

..... tra la voce del mondo
e i tasti bianchi e neri....
Ci sono uomini , pochi per la verità,
che sanno cogliere con la sensibilità che passa tra le risonanze del tempo e il ritmo del loro cuore, il mondo interiore delle armonie .
Uomini, artisti, musicisti e Maestri che solo appoggiando le loro dita sulla tastiera sono capaci di emozionarci fino alle lacrime.
Grande Walter....grazie .....